LG TV OLED con la serie W7 ultra-sottile

09/01/2017

LG TV OLED con la serie W7 ultra-sottile


Da quest'anno tutti gli OLED LG utilizzano uno schermo piatto. Anche la serie C7 ha quindi abbandonato la variante curva. Le differenze tra B7 e C7 sono di carattere meramente estetico. C7 dispone di un piedistallo e di una cornice in alluminio. Un'altra novità, rispetto al 2016, è l'abbandono del 3D su tutta la gamma. Anche LG ha quindi scelto di non proporre più la visione in tre dimensioni, del resto ormai assente sulla quasi totalità dei TV in commercio.

Per la serie W7 si parla di design Picture-on-Wall. Il display, spesso solo 2,57 mm per il 65" (il peso dovrebbe aggirarsi intorno agli 8kg per il 65" e ai 12kg per il 77") , può essere montato a muro tramite supporti magnetici. In questa configurazione il TV elimina lo spazio compreso tra il suo lato posteriore e il muro. Per LG è come se si aprisse una finestra collocata sulla parete (ecco perché si parla anche di "window"). La filosofia di LG è basata sul concetto di "less is more", ovvero sottrarre elementi e semplificare le linee per ottenere un effetto di grande impatto.

A completare il televisore è una unità di controllo che contiene l'elettronica, i connettori e anche una vera e propria soundbar con Dolby Atmos, il formato audio a oggetti di Dolby. TV e unità di controllo sono collegate con un singolo cavo piatto lungo circa 2 metri. Anche l'alimentazione viene fornita tramite questo cavo proprietario.

Tutti gli OLED 2017 hanno una serie di caratteristiche in comune. La prima è il supporto al formato audio Dolby Atmos (non è esclusivo della serie W7). I TV sono anche dotati della tecnologia ULTRA Luminance, che consente di ottenere una superiore la luminosità quando necessario. Parliamo quindi dei picchi necessari a gestire HDR. Al momento non è noto il massimo valore ufficialmente raggiunto dai nuovi modelli. Si parla però di 1.000 cd/m2 - nits con una copertura pari al 99% dello spazio colore DCI-P3.

E' invece certo il supporto a tutti i formati HDR attualmente esistenti: a HDR10  e Dolby Vision  si aggiungono HLG   e anche l'Advanced HDR di Technicolor. LG parla di Active HDR, indicando con questa dicitura la capacità di analizzare i metadati di HDR  fotogramma per fotogramma . Lo stesso sistema può essere utilizzato per convertire i contenuti SDR  in HDR, andando così ad ottimizzare la luminosità solo dove serve. Technicolor sta anche lavorando con LG per ampliare l'impiego dei televisori OLED in impianti di produzione di tutto il mondo.


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