Apple AirPods

11/11/2016

Apple AirPods


Gli AirPods, i nuovi auricolari wireless di Apple, hanno attirato la curiosità del pubblico, forse addirittura più dell’iPhone 7 un oggetto gradevole esteticamente che fa poche cose ma le fa bene e soprattutto le fa in maniera facilissima. Li togli dalla custodia e sono già pronti per tutti i tuoi dispositivi. Li indossi e si collegano all’istante. Parli, e la tua voce arriva forte e chiara.

Per la prima impostazione basta un tap. Poi gli AirPods si accendono automaticamente e restano sempre connessi. Usarli è altrettanto facile, perché gli auricolari capiscono quando li indossi e vanno in pausa quando li togli. E la qualità dell’audio è sempre eccezionale, con tutti i tuoi dispositivi: iPhone, Apple Watch, iPad e Mac.

L’assistente personale è sempre a tua disposizione: fai doppio tap su uno degli auricolari e attiva Siri, senza togliere di tasca l’iPhone.

L'“intelligenza artificiale” inserita in AirPods grazie a un apposito chip, che Apple chiama W1. È lui a gestire la connessione super-facile, è lui a capire quando parlate al microfono (e tenta di migliorare la qualità della voce escludendo per quanto possibile i rumori di fondo), è lui a sapere se gli auricolari sono entrambi inseriti nelle orecchie.
Perché se ne togliete uno la riproduzione (musica, un podcast, un video) va in pausa. Quando lo infilate di nuovo va in Play. Quando li togliete tutti e due e li infilate nella scatolina, l’audio torna al telefono. Durante le telefonate si può usarne uno solo: automaticamente vengono gestiti i due microfoni, con l’utilizzo di tutti e due oppure del solo destro/sinistro. Se volete condividere una canzone con il vostro/a lui/lei basta mettere nel suo orecchio uno dei due auricolari. Tutto estremamente semplice.

Un dato che ha fatto discutere è l’autonomia: ma come, durano solo 5 ore? Intanto è difficile pensare che oggetti così minuscoli, con una batteria quindi microscopica, possano assicurare molte ore di carica. In verità AirPods ha un’autonomia molto più lunga grazie a un trucco ingegnoso. La scatolina è anche il caricatore. Gli auricolari non hanno porticine di sorta. Per caricarli li si inserisce nella custodia: grazie a un sistema magnetico le due cuffiette sono saldamente agganciate.Un quarto d’ora garantisce circa 3 ore di autonomia.
Di fatto la custodia è un power bank (le batterie portatili esterne per gli smartphone) che fornisce in tutto 24 ore di autonomia e si ricarica a sua volta tramite una porta Lightning.

purtroppo non sono ancora in commercio si dice che c'è qualche ritardo si spera di vederle sugli scaffali per dicembre altrimenti sara tutto rimandato a gennaio 2017

in sostanza una bella novità ma molto costosa chi è disposto a spendere 170€ per degli auricolari ? diteci la vostra che ne pensate ?


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